Blog

Vetture ibride e Vetture elettriche, parliamone

Conosciamo meglio le vetture ibride e le vetture elettriche, vero fenomeno di tendenza del mercato auto

Parlare di vetture ibride o di vetture elettriche al giorno d’oggi non fa più effetto, tutti ne parlano, tutti stanno pensando di noleggiarla (o acquistalra per i più coraggiosi) tutti si dicono pronti al grande passo. Parlare e possedere una vettura ibrida o una vettura elettrica è visto come un segno di modernità, è visto come uno status simbol per persone sempre al passo coi tempi e proiettate verso un futuro moderno, tecnologico e amico dell’ambiente. Elon Musk e la sua Tesla sono stati i veri apripista della rivoluzione del Full Electric, un vero fenomeno mediatico, modaiolo, di stile. Tesla è sulla bocca di tutti, Tesla ha una vettura che sta viaggiando nello spazio, vettura lanciata nel 2018 più per scopi pubblicitari che scientifici, che ha poche settimane fa superato i confini del sistema solare e si sta inoltrando nello spazio profondo. Tutto questo tam tam, questo martellamento, ha un solo scopo e cioè promuovere Tesla, e di conseguenza le auto elettriche in generale, al grande pubblico e superare quella naturale diffidenza verso questa nuova forma di mobilità. Col senno di poi possiamo dire che lo scoglio è stato superato e la diffidenza vinta quindi missione compiuta per Starman (il guidatore della Tesla lanciata nello spazio). Ma se qualcuno vi dicesse che è nata prima l’auto elettrica di quella a combustione ci credereste? Fareste bene a farlo.

E’ nata prima l’auto eletrica di quella a combustione

Proprio così, nel 1832 abbiamo un primo abbozzo di auto/carrozza elettrica, perfezionata poi da un professore Belga nel 1835 che l’ha resa una vera e propria auto anche se molto ante litteram potremmo dire. Parliamo ovviamente di vetture in produzione limitata, pochi esemplari al massimo, per l’avvento sul mercato di massa della auto elettriche dobbiamo attende il 1899. Come termine di paragone possiamo dire che il primo motore endotermico per auto fu sviluppato nel 1886 da Karl Benz, si quel Benz, quindi non è sbagliato dire che naque prima l’auto elettrica di quelle a combustione nonostante si sia portati a pensare l’esatto contrario. Interessante notare poi come nei primi anni di convivenza tra auto elettriche e auto con motore endotermico le prime continuavano a infrangere record su record mentre le seconde arrancavano anche solo per raggiungere prestazione di grand lunga inferiori alle controparti elettriche.

E per quanto riguarda le auto ibride?

Per quanto riguarda invece le auto ibride dobbiamo aspettare qualche decennio in più rispetto alle auto elettriche e più precisamente il 1899. Ideata, sviluppata e prodotta da Porsche, si quel Porsche, la Hybrid Lohner-Porsche Mixte è il primo esempio di auto con motore elettrico collegato alle ruote e motore endotermico a bordo che aveva il solo e unico scopo di ricaricare le batterie che permettevano alle ruote di girare e di conseguenza di muovere la vettura.

Una “falsa” rivoluzione tecnologica

Possiamo quindi tranquillamente affermare che quella che sembra una vera e propria rivoluzione tecnologica, un gigantesco passo avanti per l’umanità eccetera affonda le proprie radici o molto prima dei motori endotermici, come per le vetture elettriche, o pochissimi anni dopo, come per le vetture ibride. A cosa dobbiamo quindi questa rinnovata popolarità per queste auto? Principalmente a 2 fattori e cioè alla maggior coscienza ambientale sviluppata negli ultimi anni e al risparmio che, a volte, si può ottenere con questa tipologia di auto.

Ma come funziona una vettura elettrica?

L’auto elettrica è costituita fondamentalmente da 3 elementi, la batteria, il motore (2 in alcuni casi come la Tesla Model X che garantisce con 2 motori la trazione integrale) e l’inverter. Se volessimo paragonare una vettura classica ad una elettrica potremmo dire che la batteria è il serbatoio, l’inverter (unità di gestione della potenza per essere precisi) la pompa del carburante e il motore bhè è il motore, questo paragone però non sarebbe del tutto esatto. Le vetture elettriche infatti non sono dotate di trasmissione e di cambio, per innestare la retromarcia ad esempio basta invertire la polarità della batteria, si potrebbe anche dire che la batteria è il motore stesso della vettura in quanto si occupa di fornire sempre il massimo della coppia disponibile (infatti installando una batteria di maggior potenza si aumentano anche le prestazioni) coppia che viene dosata e redistribuita con dei riduttori a ingranaggi dal rapporto fisso. Sparisce quindi anche la frizione e non esiste l’indicatore del serbatoio sostituito da un voltometro che indica la percentuale di carica della batteria. Al posto del serbatoio troviamo, come detto prima, la batteria che viene ricaricata tramite l’apposito cavo e il collegamento alla rete elettrica. Si potrà collegare sia alla classica presa di casa con tempi di ricarica più lunghi, o alle colonnine che stanno comparendo in sempre più città con tempi di ricarica più veloci ma anche dei costi da sostenere che variano da fornitore a fornitore.

E come funziona invece una vettura ibrida?

Qui il discorso si fa un pò più complesso e articolato in quanto esistono vari tipi e livelli di vettura ibrida, andremo quindi in primis ad analizzare le varie tipologie di vetture ibride e in secundis i loro componenti.

Ibride leggere o Mild Hybrid

  • In queste vetture il motore elettrico ha una potenza, così come per le batterie, ridotta (dal 2-15% rispetto a quella del motore a combustione interna). Il motore elettrico de facto serve solamente a sgravare di poco il lavoro del motore a combustione interna senza mai sostituirlo. Il vantaggio di questo motore è il suo costo contenuto, il risparmio ancorchè risibile sui consumi e il fatto che le amministrazioni comunali le considerano a tuti gli effetti vetture ibride, possono quindi beneficiare dei vantaggi garantite a queste ultime.

Full Hybrid o Ibride pesanti

  • Per essere considerata full hybrid la vettura deve essere in grado di percorrere almeno 1 km senza interventi del motore a combustione interna. Per questo motivo batterie e motore stesso hanno una potenza considerevole, l’aumento della potenza garantisce da un lato maggior risparmio sui consumi di carburante ma porta anche con se un costo superiore che si riflette sul prezzo finale della vettura. A differenza delle mild hybrid le full hybrid garantiscono un risparmio di carburante che può arrivare al 30% in città e l’accesso alle ZTL dei centri storici.

Plug-in Hybrid

  • Sono vetture full hybrid con l’aggiunta di una presa di corrente per la ricarica delle batterie, che hanno una capacità nettamente superiore. Per essere considerate tali devono poter viaggiare senza ausilio del motore a comubstione interna per almeno 20km. I vantaggi e gli svantaggi sono gli stessi delle vetture full hybrid.

Chiarite quindi le varie tipologie di auto ibride andiamo a vedere come sono costruite. Troviamo ovviamente le batterie, che come per le vetture elettriche costituiscono il serbatoio dell’auto, il generatore che collegato alle batterie le ricarica durante la marcia con motore a combustione, l’inverter che trasforma la corrente continua in quella alternata necessaria a far girare le ruote, il cambio Continuous Variable Transmission o CVT che permette di gestire il continuo switch tra alimentazione a batteria e a motore termico e in alcune ibride la frizione utile per quando si vuole usare il solo motore termico

Un futuro già scritto

Toyota da qualche anno ha abbanato la produzione di auto diesel per concentrarsi sulle solo auto benzina e ibride, Volkswagen ha da poco annunciato un piano quinquennale con 30 miliardi di euro, si proprio 30 miliardi euro più di una manobra finanziaria, di investimento per lo sviluppo di una piattaforma full eletric, l’ammodernamento o la costruzione di 7 fabbriche con l’obbiettivo a regime di produrre 2 milioni di auto all’anno. Tesla continua a essere Tesla, innovativa, all’avanguardia (perfino Porsche e Mercedes hanno dichiarato che il livello di qualità e capacità produttiva di Tesla e la sua riduzione dei costi è per loro irrangiunbile al momento) Tesla è il vero motore propulsivo e innovativo della mobilità elettrica del nostro tempo. Le principali casa automobilistiche mondiali stanno lanciando con cadenza mensile modelli di auto ibride o elettriche, hanno fatto da tempo la loro comparsa anche i veicoli commerciali elettrici. Insomma il futuro è ormai scritto e non si può di certo ignorarlo.

 

Visita la nostra pagina dedicata alla vetture ibride o vetture elettriche (e perchè no GPL e metano)

nissan-qashqai

Nissan, Qashqai sempre più numero uno

La Urban Crossover più venduta (e noleggiata)

Con oltre 2.3 milione di vetture vendute in tutta Europa dal 2007 ad oggi la Qashqai si è imposta come vettura più venduta del gruppo Nissan.Un successo basato sul proprio posizionamento come urgan crossover, combinando praticità e appeal di una Suv con ingombo, dinamica di guida e costi di gestione di una berlina. Peculiatà che hanno reso questo modello vincente anche nel segmento business e specificatamente nel noleggio a lungo termine dove Qashqai si è imposta da tempo come riferimento del mercato. Qashqai però ha anche saputo rinnovarsi, oltre alla classiva versione disponibile anche in noleggio a lungo termine Nissan Qashqai con motorizzazione diesel da 1.5 di cilindrata e 115cv, grazie al nuovo motore benzina 1.3 disponibile con 140 o 160 cavalli e cambio manuale o 160 cavalli con il cambio automatico a doppia frizione al suo esordio su un modello Nissan di così largo successo. Questa proposta aggiunge ulteriori vantaggi per un cliente busines che cerca un auto comoda, performante, con bassi consumi e ridotti costi di gestione. Se da un lato infatti offre migliori performance in termini di risposta ed erogazione della potenza, dall’altro assicura un maggior confort grazie alla minore rumorosità e consumi ridotti senza contare le basse emissioni di CO2. La Maggior efficienza è il risultato di una completa riprogettazione del motore rispetto alle precedenti unità a benzina Nissan. Ma i vantaggi non sono limitati al solo motore benzina, anche il motore diesel ha infatti subito importanti miglioramenti e innovazioni permettendo di innalzare il limite tra gli intervalli di manutenzione passando dai 20.000 km ai 30.000 km attuali.

Infotainment e ADAS al top

Ma l’innovazione non si è fermata ai soli motori, Nissan ha infatti sviluppato il nuovo sistema NissanConnect: un sistema d’infotainment avanzato, che migliora ulteriormente il rapporto tra guidatore e veicolo. Infatti, offre un’integrazione più intuitiva e rapida dello smartphone con l’auto e la possibilità di sacricare mappe Ota e aggiornamenti software, incluso anche TomTom Premium Traffic per dati precisi e in tempo reale sulla viabilità. Tutti questi migliorameti sono parte dell’Intelligent Mobility di Nissan, la roadmap strategica per il futuro della mobilità. Nissan Intelligent Mobility può essere infatti declinata in 3 pilastri: Intelligent Driving con i sistemi ADAS più avanzati per una guida sempre più sicura e piacevole, Intelligent Power basato su motori più efficenti ed elettrificati e infine Intelligent Integration, costituita da sistemi di connetività e integrazione all’avanguardia. Nell’ambito dell’Intelligent Driving è stato da poco introdotto sulla Qasqhai anche il sistema di assistenza alla guida ProPilot di ultima generazione. Attivo su singola corsia in autostrada e su strade al alto scorrimento, ottimizzato per gestire situazioni di traffico a bassa velocità e di crociera alle alte, integra tre funzioni: l’Intelligent Cruise control, che regola la velocità e mantiene la distanza dal veicolo che precede nella stessa corsia di marcia; il Lane Keep Assist, che agisce sullo sterz per aiutare a mantenere la vettura al centro della corsia e il Traffic Jam Pilot che permette di seguire la vettura che precede alla distanza stabilità e, ove necessario, arrestare la vettura fino a farla ripartire in seguito.

Qashqai ma non solo

Limitare però il successo di Nissan sarebbe sbagliato, seppur la tentazione sia molto forte, la casa Nipponica può infatti vantare numerose vetture e veicoli commerciali in grado di soddisfare le esigenze più disparate, segnaliamo a tal proposito Nissan Micra per chi cerca una city car di ridotte dimensioni, Nissan Leaf per chi cerca la comodità di una city car e il risparmio di una vettura elettrica, Nissan X-Trail per chi cerca il Suv di grandi dimensioni e Nissan NV200 per chi cerca un veicolo commerciale pratico ed economico.

Scopri le nostre offerte di noleggio a lungo termine Nissan

Advance Driver Assistance Systems

ADAS, Advance Driver Assistance Systems

ADAS, Advance Driver Assistance Systems – Sistemi di assistenza alla Guida

Parliamo oggi degli ADAS, acronimo inglese per Sistemi di assistenza alla guida, sono sistemi di assistenza alla guida pensati per aiutare il guidatore nei tragitti di tutti i giorni e aumentare la sicurezza sulle strade.
La maggior parte degli incidenti stradali al giorno d’oggi sono dovuti all’errore umano, i sistemi ADAS sono pensati e sviluppati per automatizzare e migliorare la risposta a tutti quegli eventi che generalmente causerebbero un incidente. E’ dimostrato infatti come i sistemi ADAS riducano in maniera sensibile le morti sulla strada riducendo o in alcuni casi annullando l’errore umano. Questi sistemi di sicurezza sono quindi sviluppati per ridurre collisioni e incidenti grazie a tecnologie che avvisano il guidatore di potenziali problemi o situazioni di pericolo fino ad arrivare a sostituirlo e arrestare il veicolo nel caso in cui il guidatore non risponda in tempi rapidi alla minaccia. Sebbene il termine ADAS richiami alla mente tecnologie molto moderne, il primo ADAS è stato l’ABS (Anti-lock brake system – Sistema anti bloccaggio della frenata) e risale addirittura al 1974 quando fu brevettato e sviluppato dalla Volvo. Nel 2004 l’Unione Europea ha reso obbligatoria l’installazione su tutte le nuove vetture dell’ABS insieme all’EBD (Elettronic Brakeforce Distribution – Sistema di ripartizione della frenata) mentre nel 2014 è stato reso obbligatorio l’ESP (Elettronic Stability Control – Controllo elettronico della stabilità). Nel corso del 2017 l’Unione Europe ha ulteriormente ampliato la platea di ADAS obbligatori sulle nuove auto, nonostante sia anciora da decidere la data di entrata in vigore della legge, aggiungendo alla lista anche l’AEB (Autonomus Emergency Brake – Frenata autoatica d’emergenza) e il LDW (Lane Departure Warning -superamento involontario di carreggiata)

 

ADAS nel dettaglio

Ma vediamo ora il dettaglio dei vari sistemi per meglio orientarci nella giungla sempre più ampia di questi ausili ala guida

 

AAC – Adaptive Cruise Control

Cruise control adattativo, grazie ad un sistema di radar a lungo raggio, telecamere e rilevatori laser l’ACC oltre a mantenere costante la velocità di crocera si occuperà di frenare  e mantenere la distanza di sicurezza impostata con il veicolo che ci precede anche senza intervento del guidatore

FCW – Forward Collision Warning

In maniera simile a quanto fatto dall’ACC il FCW si occupa di avvisare il guidatore tramite segnali acustici e sonori del rapido avvicinamento di un ostacolo sul percorso predisponendo i freni per l’imminente frenata

AEB – Autonomus Emergency Brake

Frenata automatica d’emergenza che in collaborazione con il FCW si occupa di arrestare il veicolo in sicurezza in caso di ostacolo imprevisto sul percorso anche senza intervento del guidatore

LDW – Lane Departure Warning

Grazie all’utilizzo del sensore ottico della vettura il sistema rileva e segnala, tramite avvisi acustici e feedback tattili sul volante, al guidatore i cambi involontari di carreggiata. Con l’ausilo del Lane Keeping Aid il sistema si occupa anche di riportare la vettura in carreggiata applicando coppia supplementare alle ruote e allo sterzo

BLIS – Blind Spot Monitoring

Grazie all’ausilio di sensori a banda ultra larga il sistema aiuta il conducente nei cambi di corsia segnalando eventuali veicoli in rapido avvicinamento dagli angoli cechi e in caso di sistema attivo prevenendo il cambio della corsia in maniera similare a quanto fatto dal Lane Departure Warning

Sistemi di ausili al parcheggio

Il Park Sense o Park Assist si occupano, grazie ad ultrasuoni installati sulla fiancata, di rilevare la presenza di parcheggi adatti alla vettura, di indicare con apposite linee sullo schermo, solitamente del navigatore, la traiettoria da seguire per il parcheggio ottimale fino ad arrivare in alcuni casi e sistemi più evoluti a parcheggiare la vettura in maniera autonoma.

Verso la guida autonoma

Highway Assist o Pilot Assist o Autopilot, questi i 3 nomi che vengono dati al sistema di guida autonoma di livello 2 attivabile solo su percorsi extra urbani e per velocità fino a circa 140 km/h. Combinando l’Assistant Cruise Control, il Lane Departure Warning e di Forward Collision Warning il sistema si occupa di mantenere la distanza dal veicolo che ci precede, frenare in caso di rallentamento dello stesso e rientrare in carreggiata in caso di superamento involontario della stessa. Si tratta però di un sistema di secondo livello in quanto richiede la costante presenza della mani del guidatore sul volante, condizione che se non viene rispettata porta al disinserimento del sistema dopo alcuni secondi e dopo avviso acustico. Per il traffico cittadino è invece disponibile il Queue Assist o Traffic Jam, pensato per velocità nettamente inferiori rispetto a quanto sopra indicato il sistema di occupa di frenare e ripartire nel traffico cittadino. E’ già disponibile, ma non commercializzabile fino a quando le normative non saranno aggiornate, il sistema di guida autonoma di livello 3 che consentirebbe alla vettura di sterza in autonomia, sempre su percorsi extraurbani, e al guidatore di togliere le mani dal volante e perfino di “distrarsi” mentre è alla guida.

Potremmo parlare ancora a lungo dei sistemi di assistenza alla guida in quanto si tratta di sistemi in continua evoluzione e che aumenteranno sempre di più nel corso del tempo. Non abbiamo approfondito, in quanto entrati in uso comune, sistemi quali il Navigatore GPS con informazioni in tempo reale sul traffico, il rilevatore di stanchezza, il rilevatore di segnali stradali, il sistema di ausilio alla partenza in salita, il sistema di visione notturna o quello di monitoraggio della pressione dei pneuamtici. Si tratta di sistemi che ricoprono un ruolo sempre più importante nelle vetture moderne e che aiutano a ridurre in maniera sensibile il numero di sinistri e incidenti.

Jeep-Compass

FCA, Jeep Compass la fa da padrona

Jeep Compass spinge le vendite del Gruppo FCA

I risultati del comparto flotte della FCA nella regione EMEA per l’anno 2018 sono positivi, grazie alla riuscita combinazione tra una gamma di prodotti ampia e diversificata e le politiche mommerciali pensate per imprenditori e professionisti grazie al noleggio a lungo termine. I prodotti lanciati recentemente hanno permesso ad FCA di presiditare tutti i segmenti e di offire un modello adatto per ciascuna esigenza dei clienti. Nei canali di noleggio, le vendite sono risultate in progresso rispetto al 2017 e registrano picchi rilevanti in alcuni periodi dell’anno. Nella gamma, il noleggio a lungo termine Jeep Compass e sugli scudi. Nel canale pure fleet, per esempio, si registra una crescita superiore al 20% a livello europeo rispetto allo scorso anno e il marchio Jeep ha superato il 30%. Di Grande impatto per il brand è stata l’introduzione della Jeep Compass che si è affiancata alla Jeep Renegade, sempre protagonista di primo piano sul mercato e del proprio segmento.

Fiat e Alfa Romeo sena dimenticare Maserati

Sul versante Fiat sono state ottime le performance delle famiglie 500 e Tipo, cresciute di oltre un terzo rispetto al 2017. Parlando di casa Alfa Romeo invece ottimi risultati sono da segnalare per quanto riguarda Alfa Romeo Giulia e Alfa Romeo Stelvio che hanno permesso di raddoppiare le vendite rispetto al 2017 alla casa del biscione. In termini assoluti, sommando proprietà e noleggio a lungo termine, leader è sempre la Fiat Panda, seguita da Fiat 500X, Fiat Tipo, Jeep Compass e Alfa Romeo Stelvio. A livello di mototizzazioni, si conferma ancora forte la preferenza dei clienti per il diesel, soprattutto nei segmenti più alti. Un dato rilevante e che fa riflettere, in un momento in cui la campagna di errata informazione sta condizionando in maniera concreta la preferenza d’acquisto dei clienti. Buone prestazioni infine anche in casa Maserati con Maserati Levanti e Maserati Ghibli in forte ascesa sei segmenti premium per la imprese.

Ma Fiat non è solo auto, è anche veicoli commerciali. Si può dire che la gamma Fiat Professional che comprende al suo interno Fiat Fullback, Fiat Fiorino, Fiat Doblò, Fiat Talento e Fiat Ducato stia letteralmente spopolando nel mondo delle imprese e dei professionisti sia a livello italiano che a livello europeo. Un riuscito mix tra capacità di carico, affidabilità, motorizzazione per tutte le esigenze, alimentazioni che vanno dal benzina al diesel passando per il metano e il GPL garantiscono a Fiat la leadership nel segmento commerciale del mercato Europeo.

Uno sguardo alla connettività

Per i clienti interessati al mondo della connettività, FCA propone una gamma completa e affidabile di servizi, ormai diventati parte integrante delle sue vetture. Tutto il nostro mondo è contenuto nel celulare: ora possiamo utilizzarlo anche alla guida in totale tranquillità, senza mai staccare le mani dal voloante e senza togliere lo sguardo dalla strada grazie al Mopar Connect, il nuovo set di servizi dedicati alla sicurezza e al controllo remoto del veicolo. Qeusto pacchetto si integra con i servizi già conosciuti di Uconnect Live e aggiunge nuove funzioni, come l’assistenza stradale al conducente anche in caso di incidente e la localizzazione del veicolo oggetto di un furto. Inoltre permette di controllare e gestire alcune funzioni della vettura da remoto e offre soluzioni su misura per la clientera business. Quest’ultima infatti può contare su un pacchetto di fleet management completo per monitorare e gestire con sicurezza ed efficacia il proprio parco auto.

 

Che tu sia un libero professionista, un’azienda, una partita iva potrai trovare nel noleggio a lungo termine Fiat, nel noleggio a lungo termine Jeep e nel noleggio a lungo termine Alfa Romeo la soluzione a tutte le tue esigenze di mobilità e di risparmio.

 

Tratto da Quattroruote AUto Aziendali dicembre 2018

Noleggio a lungo termine Jaguar Land Rover

Jaguar Land Rover, una rivoluzione targata Velar

Noleggio a lungo termine Jaguar Land Rover

La gamma Jaguar Land Rover è in continua evoluzione e, grazie ai nuovi modelli, presenta caratteristiche sempre più in linea con le esigenze delle flotte aziendali a livello di tecnologia e sicurezza. Parlando di un modello che sta riscuotendo particolare successo nel noleggio a lungo termine in ambito business, vogliamo sottolineare la caratteristica della prima Suv compatta della Jaguar: la E-Pace. I motivi derivano dalla sua capacità di unire potenza e puro piacere della guida con un look accattivante, in grado di attrarre un pubblico eterogeneo, oltre alla presenza di tecnologie oggi sempre più richieste nel mondo delle flotte. Parliamo, senza dimenticare i vantaggi della trazione integrale, dei sistemi di assistenza alla guiad per la sicurezza attiva e passiva. L E-Pace, infatti, è equipaggiata di serie con una completa suite di dispositivi di sicurezza che comprendono la frenata automatica di emergenza con rilevamento dei pedoni, il lane keep assist e il monitoraggio dell’attenzione del conducente. Offre inoltre un elevato livello di connettività grazie al sistema d’infotainment in-control touch pro che permette al driver di avere informazione sempre aggiornate e in tempo reale.

Le altre di casa Jaguar

Oltre alla Jaguar E-Pace di cui abbiamo appena parlato stanno riscuotendo notevole successo la nel noleggio a lungo termine la Jaguar F-Pace, che potremmo definire la “sorella maggiore” della E-Pace, e la prima Suv elettrica di casa Jaguar ossia la I Pace.

La rivoluzione Velar

Passando al noleggio a lungo termine Land Rover ci troviamo di fronte alla regina incontrastata dei marchi premium e non possiamo non citare l’ultima arrivata in casa Land Rover ossia la Range Rover Velar, vera best sellere nel canale noleggio e quella con la più alta percentuale di vendite quando parliamo di clienti business. Un’auto che rappresenta un vera e propria rivoluzione grazie al suo design contemporaneo, elegante, inconfondibile, che attrare la clientela che vuole distinguersi, senza dimenticare la qualità e piacevolezza di guida. Ma la Velar non è solo design. Infatti, il Dna Land Rover e la trazione integrale, con intelligent driveline dynamics (idd) e Torque vectoring by braking, assicurano una guida coinvolgente e sicura in situazione e su ogni terreno. Inoltre, grazie anche alla capacità di carico e al sistema d’infotainment all’avanguardia, la Velar ha tutte le peculiarità richieste dal pubblico fleet and business. Il suo Touch pro duo, oltre al design innovativo, propone du schermi da 10″ ad alta definizione che, utilizzati con gli opzionali head-up-display a colori e display interattivo, offrono al conducente un’interazione completa.

Senza dimenticare il passato

Se parliamo di Land Rover non possiamo però non ricordare la Range Rover Evoque, vero trampolino di lancio e rilancio del marchio in ambito business, la Range Rover Discovery Sport e la classica e mai dimenticata Range Rover Sport, una lineup di vetture che uniscono eleganza, pregio e stile per chi cerca auto a noleggio lungo termine che si distinguano dalla massa.

Se siete interessati alla nostre offerte visitate la sezione noleggio a lungo termine Jaguar o la sezione noleggio a lungo termine Land Rover

 

Tratto da Quattroruote AUto Aziendali dicembre 2018

Noleggio a lungo termine Audi

Noleggio a lungo termine Audi, il marchio premium più noleggiato del 2018

Noleggio a lungo termine Audi

Nel mondo delle flotte, e quindi del noleggio a lungo termine, Audi da anni si conferma come il brand premium più noleggiato. Un risultato frutto di una precisa strategia commerciale, ma anche di un’offerta ampia e diversidicata che risponde alle esigenze delle varie categorie del settore. In questo contesto, del resto, si trovano sia le grandi aziende, il cui parco auto è definitio sulla base di precise car policy, sia l’ampio universo delle piccole e medie aziende e dei titolarei di partita iva, dagli agenti di commercio ai liberi professionisti sempre più interessati al noleggio della propria auto invece della classica propietà. Emergono quindi, esigenze molteplici e criteri di scelta differenti, accomunati però dalla costante ricerca del miglior prodotto possibile in funzione dei budget disponibili e delle politiche stabilite.

Audi A3 Sportback è la regina

Nel 2017 e nel 2018 i migliori risultati sono stati ottenuti da Audi A3 Sportback, modello di segmento medio che coniuga elemento propri della premiumness con le caratteristiche di una vettura funzionale ed efficente rendendola la scelta più diffusa anche nel noleggio a lungo termine. La sua gamma comprende motorizzazioni a benzina e diesel, con colindrate di 1.600 e 2.000 cc e potenze tra i 116 cv e 180 cv, trazione anteriore o integrale Quattro e cambio manuale o automatico Stronic. La versione preferita a noleggio è la 1.6 TDI nell’allestimento Business, che prevede già di serie tutti gli equipaggiamenti utili all’impiego professionale. Un modello centrale nella gamma, giunto alla terza generazione e in grado di consolidare il successo ottenuto tra le premium del segmento C fin dagli esordi. Oggi l’A3 si confronta con numerosi concorrenti, ma consegna saldamente il suo posto sul gradino più alto del podio.

Serie Q in crescita

Detto questo, però, se si osserva il mercato delle flotte anche per Audi è in corso un generale cambiamento, al secondo posto si trova per il 2017 Audi Q2 e nel 2018 troviamo Audi Q5, segno di un mercato che sta cambiando e sta andando sempre più nella direzione dei SUV. Evidente quindi come anche per il mercato business cioè quello delle aziende e dei clienti con partita iva, sulla falsariga di quanto si registra in tutto il mercato, è in atto un evidente spostamento delle preferenzie dalle tipologie tradizionale alle SUV Crossover più attraenti. Anche in questo Audi ha saputo affrontare questa evoluzione con un’offerta ben dimensionata e sempre piuù ampia, arricchita progressivamente di proposte a ruote alte in tutti i segmenti e per tutte le esigenze di noleggio.
Oggi il listino AUdi include cinque modelli contraddistinti dalla lettera Q ( Q2, Q3, Q5, Q7, Q8), che coprono la maggior parte delle esigenze dei clienti.

Il futuro è in arrivo

Come già dimostrato con l’ampliamento della gamma Q Audi è pronta a seguire tutte le richieste di mercato anche le più nuove, è per questo che con particolare attenzione al tema delle motorizzazioni alternative (ibride ed elettriche), nonché alla tecnologia di bordo eai sistemi di assistenza alla guida Audi propone su tutti i modelli le soluziooni più avanzate, insieme con un piano di sviluppo delle propulsioni ibride ed elettriche che, a partire dalla recente presentazione della E-Tron (la prima Audi completamente elettrica), vedrà il brand protagonista nei diversi segmenti del mercato del noleggio a lungo termine.

 

Scopri le nostre offerte di noleggio a lungo termine Audi dedicate ad aziende e partite iva

 

Tratto da Quattroruote AUto Aziendali dicembre 2018

Peugeot-3008

Peugeot 3008, il primo Suv eletto auto dell’anno

Tecnologia, Confort, Stile eleganza ma anche tanta sostanza, questo è Peugeot 3008

Quando la seconda generazione ha debuttato nel corso del 2017 si è da subito intuito che Peugeot 3008 sarebbe stata un successo sia per il panorama privato che quello Business. Il perfetto connubio tra design unico, forte e muscoloso unito però ad uno stile elegante e dinamico (in perfetto stile Peugeot) gli ha permesso di distinguersi e ritagliarsi una fetta importante di mercato. Un successo che a pochi mesi dal lancio le ha permesso di vincere il titolo, prima Suv a farlo, di Auto dell’anno: riconoscimento che ha senza dubbio contribuito ad accrescerne la notorietà e desiderabilità. Un successo arrivato sia in ambito privato, come testimoniano le vendite, sia in abito business dove in poco tempo si è imposta come scelta per il segmento che ricopre.

Tanta tecnologia alla base del succeso

Merito dell’elevata presenza tecnologica e di sistemi ADAS che ha debuttato per Peugeot proprio con la 3008 fattore molto importante per l’ambito b2b. Tra i principali sistemi ADAS troviamo sistemi di assistenza attiva alla guida che evitano, per esempio, la fuoriuscita del veicolo dalla propria corsia agendo ativamente sullo sterzo, che richiamano l’attenzione del conducente se si distrae, che adeguano la velocità dell’auto in funzione del veicolo che la precede fino ad arrestarla in caso di necessità. O, ancora, sistemi che rilevano i segnali stradali e suggeriscono al guidatore la velocità da rispettare. Tutta questa tecnologia ha di sicuro richiamato l’jnteresse di utenti che fanno un’uso intenso dell’auto e che, passando molte ore al volante, sono alla ricerca di un veicolo sicuro, piacevole da guidare e confortevole. Un elemento molto apprezzato è anche il Peugeot i-Cockpit con nuovo head-up digital display, ora introdotto anche sulla nuova Peugeot 508. Un concetto rivoluzionario progettato per ridisegnare l’ergonomia del posto guida riducendo le dimensioni del volante, spostando il quadro strumenti più in prospettiva con la strada e inserendo le principali funzioni dell’auto all’interno del touch screen centrale. Tutte queste innovazioni si traducono in un elevato piacere di guida grazie alla più elevata reattività dell’auto, in maggiore sicurezza perchè aumenta il controllo del mezzo e in maggior confort perchè vengono minimizzati i movimenti delle braccia.

3008 ma non solo

Ridurre il successo di Peugeot alla sola 3008 sarebbe sbagliato e fuorviante. Grazie a Peugeot 2008, Peugeot 5008 e naturalemente Peugeot 3008 PSA può vantare la gamma Suv più venduta in europa. Peugeot 108 e Peugeot 208 garantiscono ottime prestazioni e costi contenuti per chi cerca una city car, Peugeot ION rappresenta il primo veicolo elettrico della casa Francese, Peugeot 308 e Peugeot 508 sono in grado di soddisfare le esigenze più disparate grazie all versione wagon e berlina mentre Peugeot Bipper e Peugeot Boxer offrono un’ampia gamma di soluzioni anche per i professionisti e le aziende che cercando veicoli commerciali affidabili e di lunga durata

 

Scopri le nostre offerte di noleggio a lungo termine Peugeot

Noleggio a lungo termine neo costituite

Noleggio a lungo termine neo costituite

Noleggio a lungo termine neo costituite

Hai aperto da poco la tua nuova attività? Che tu sia un’azienda, un libero professionista o una ditta individuale, sei considerato una neo costituita. L’accesso al mondo del credito, sia esso per leasing auto, finanziamenti bancari o simili, è per te in salita spesso vengono richiesti almeno due bilanci o dichiarazioni dei redditi per poter essere considerato affidabile e quindi potenzialmente finanziabile. Tutto questo però non rappresenta un problema, Italnoleggio ha studia la soluzione di noleggio a lungo termine neo costituite dedicata proprio per chi come te si è da poco affacciato nel mondo dell’impresa.

I vantaggi del noleggio a lungo termine neo costituite

Quando si entra nel mondo del lavoro aprendo una nuova attività o diventando un libero professionista l’impegno economico può essere elevato. I costi spesso sono fuori controllo e le spese impreviste sempre dietro l’angolo. Per questo motivo il noleggio a lungo termine vi può aiutare assicurandovi il mezzo più adatto al vostro tipo di professione. Con una rata mensile fissa, chiara e senza sorprese che comprende tutto ciò che serve: assicurazione Kasko senza Bonus/Malus, servizio di soccorso del mezzo, sostituzione pneumatici, assistenza veicolo, tagliandi e tanto altro.

Oltre al vantaggio economico ed operativo del noleggio a lungo termine esiste anche un vantaggio finanziario. Infatti, a differenza di Leasing o finanziamenti che vengono segnalati e trascritti in Banca D’Italia, lascia le tue linee di credito pulite ed utilizzabile per altre spese che dovrai sostenere nell’avvio della tua attività permettendoti così di avere la vettura che ti serve senza esposizione finanziaria.

Come si accede al noleggio a lungo termine per start up.

E’ molto semplice
Abbiamo creato per te una pagina che raccoglie alcune tra le migliori offerte di noleggio a lungo termine senza anticipo dedicate alle aziende neo costituite, la puoi trovare a questo link .
Una volta scelta la vettura inviaci la richiesta di preventivo e ti faremo avere l’offerta personalizzata. Ricorda che in quanto neo costitutita puoi noleggiare di vetture con un valore massimo di 30.000 €, verrà inoltre richiesto il versamento di un deposito cauzionale pari a 5 canoni iva esclusa che verrà restituito al termine del noleggio. Un bel vantaggio rispetto alla richiesta media del mercato che si aggira sul 30 % del valore del veicolo più iva.

Tipologia di vetture disponibili

Fermo restando il limite dei 30.000 € di investimento come spiegato sopra potrai scegliere la vettura, o furgone, che preferisci. Potrai configurarla nei minimi particolari come se fossimo una grande concessionaria. Difatti, sceglierai il colore esterno ed interno, gli optional, la motorizzazione e il tipo di trazione… Insomma non avrai limiti alle tue possibilità e potrai avere la vettura che desideri personalizzata su misura per te

Come funziona il noleggio a lungo termine

Potrai ritirare la vettura in uno dei 10.000 centri di consegna che abbiamo operativi in Italia, riceverai un briefing sul funzionamento dei principali sistemi dell’auto e ti verrà indicato come verrà gestita l’assistenza e la manutenzione.
Nel corso del noleggio potrai poi affidarti al nostro servizio clienti attivo 24/7. Si occuperà della gestione dell’auto, ti aiuterà in caso di sinistro inviandoti il soccorso stradale e avviando le procedure assicurative, prenoterà con te i principali interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, gestirà il cambio pneumatici. Tutto quanto verrà gestito da noi tu dovrai solo occuparti di guidare l’auto senza ulteriori pensieri.

Se sei ancora indeciso sul noleggio a lungo termine per aziende neocostitutite ti inviatimo a contattarci compilando il form che trovi a questo link per avere un preventivo personalizzato sulla tua situazione. In alternativa puoi dare un’occhiata a questo breve video

 

gpl metano

Gpl metano le alternative della mobilità ecosostenibile

Come abbiamo già visto nel nostro articolo sui veicoli elettrici ed ibridi, il mondo della mobilità ecosostenibile si muove sempre più verso carburanti più puliti. Oggi andremo quindi ad analizzare le altre due alternative ecosostenibili disponibili nei veicoli Bifuel, ossia veicoli a Gpl e Metano.

Il gpl, pro e contro

Il Gpl, ovvero il Gas di Petrolio Liquefatto, è un’alternativa ecosostenibile alla benzina e al diesel. E’, però, più inquinante rispetto al metano, ma garantisce una performance ed un costo minore rispetto quest’ultimo. Parlando di dati, il Gpl ha livelli di emissioni di ossidi di carbonio particolarmente ridotte ed arriva ad inquinare anche il 90% in meno di un veicolo diesel. Secondo il Consorzio Ecogas, il risparmio rispetto alla benzina è del 59%, mentre rispetto al gasolio del 48%.

La manutenzione e la revisione di un motore Gpl

I motori Gpl richiedono costi di manutenzione più elevati rispetto alle alternative più inquinanti, inoltre la revisione viene effettuata ogni 10 anni.

Un’altra pecca è il rifornimento fai da te, il quale non è consentito. Nonostante ciò la rete di distribuzione degli impianti Gpl è grande sul territorio italiano e sulle sue autostrade. Qualche altra limitazione può presentarsi nel parcheggiare, per esempio all’interno dei parcheggi chiusi, dove il rischio d’incendio cresce. Difatti, il costo assicurativo è leggermente più elevato.

Considerazioni sul Gpl:

Il Gpl è comunque un’ottima scelta per una persona pronta a prestare attenzione all’ambiente e risparmiare sul costo del carburante, mantenendo comunque ottime prestazioni ed usufruendo di vantaggi, come il permesso di circolare anche quando il traffico viene limitato per gli alti livelli di smog.

Il metano, quali sono i vantaggi?

Anche il metano, altrimenti chiamato gas naturale, è un carburante ecologico. Presenta gli stessi vantaggi del Gpl e permette di abbattere ancor di più i costi, di girare nelle Zone a Traffico Limitato (ZTL) e di parcheggiare in assoluta libertà anche al coperto.

Quali sono gli svantaggi?

Gli svantaggi di un motore a metano sono simili a quelli di uno a Gpl, difatti il rifornimento è più difficoltoso rispetto i rivali non ecosostenibili, quali benzina e diesel. Nonostante ciò, la presenza di distributori dedicata è aumentata notevolmente ed è incline alla continua crescita. Inoltre, è oggi possibile installare nel proprio garage un compressore domestico che, in circa otto ore, rifornisce il veicolo.

Un altro svantaggio dell’auto a metano sono le scrupolose revisioni ogni cinque anni e lo stesso costo dell’auto è più alto di una ad impianto a Gpl, mentre le prestazioni sono sicuramente ridotte.

Perché scegliere un motore amico dell’ambiente?

Che la scelta di una persona verga su Gpl, Metano o qualsiasi altro impianto ecosostenibile, è importante ricordarsi che non è solamente una questione di costi. L’aspetto ambientale è un fattore essenziale da ricordare quando si sceglie la propria macchina. Difatti, secondo la ricerca “Green Economy e veicoli stradali: una via italiana” della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile emerge che, una volta sostituito un terzo delle auto a benzina e a diesel con le alternative ecosostenibili, nel 2030 avverrebbe una riduzione di 67 tonnellate di particolato, 3,5 milioni di tonnellate di CO2 e 21 mila tonnellate di ossidi di azoto.

In conclusione

Come abbiamo visto la mobilità ecologica grazie a veicoli GPL metano ha molti vantaggi sia in termini di risparmio economico che di rispetto dell’ambiente, se vuoi scoprire quali sono le nostre offerte di noleggio a lungo termine per veicolo GPL metano visita la sezione dedicata che trovi a questo link